L'immaginario collettivo sull'esercito imperiale giapponese è ancora intriso di molteplici luoghi comuni sugli attacchi banzai condotti da leader fanatici ciecamente devoti al loro imperatore.
[...]
L'autore di questo libro pone lo sguardo ben oltre tali preconcetti per svelare la storia, evidentemente più complessa, dell'ascesa al potere dell'esercito imperiale giapponese, in patria e all'estero, fino a diventare una delle forze combattenti dominanti sul piano globale. Questa prima storia completa dell'esercito imperiale giapponese ne traccia le origini, l'evoluzione e l'impatto sulla società. Destreggiandosi con grande abilità tra le fonti originali in lingua giapponese, l'Autore illustra come l'arte della guerra giapponese, edulcorata dalle leggende Samurai, abbia plasmato l'esercito e influenzato le sue decisioni a tal punto da spingerlo nelle imprese di conquista di gran parte del territorio asiatico. Drea spiega al lettore come i fondamenti della dottrina militare siano mutati nel tempo seguendo l'evoluzione della società giapponese, e come l'esercito, a sua volta, abbia influenzato la nazione sotto ogni punto di vista, politico, strategico, culturale e sociale. L'Autore racconta, inoltre, come il Giappone abbia dedicato una quantità spropositata del suo Tesoro alla modernizzazione, alla professionalizzazione e all'addestramento del suo esercito, che nel tempo è diventato sempre più grande, più potente e più influente. Comprendendo dottrina, strategia, studi sugli armamenti e relazioni civili-militari, l'attenta analisi di Drea passa in rassegna anche le personalità dominanti della compagine imperiale, da Yamagata Aritomo, abile stratega politico, ad Anami Korechika, celebre per aver esortato le truppe a combattere fino alla morte durante gli ultimi giorni della Seconda guerra mondiale.