Un romanzo che unisce tinte femministe a sfumature thriller, esplosivo ed esilarante, che, con un tocco di umorismo nero, ritrae magistralmente e in maniera assolutamente originale i pericoli e le difficoltà che le donne, ancora oggi, devono affrontare. Anne e la sua migliore amica Stacey hanno sempre sognato di avere una macelleria di loro proprietà.
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Così, quando Anne decide di rilevare l'attività del padre scomparso da poco, non ha dubbi nel contattare Stacey per proporle di riaprire il negozio con lei. A loro si aggiunge ben presto la talentuosa Michèle, con la quale costituiscono un trio formidabile: Anne, dallo sguardo azzurro ghiaccio, è robusta, determinata e ha imparato le tecniche della macelleria in famiglia; Stacey, capelli rossi e unghie laccate, è più gracile e minuta, eccelle nei tagli fini e sa valorizzare al meglio i prodotti; Michèle, partita a sedici anni dalla Guinea con un biglietto di sola andata, è decisa a vincere i pregiudizi razziali che da sempre la circondano. Nel giro di poco tempo, la macelleria riapre, con un tocco di magnifica femminilità: un ambiente moderno e tirato a lucido, dai toni pastello, un luogo diverso da tutti gli altri. Il successo delle tre donne è immediato, ma queste straordinarie macellaie condividono qualcosa di più della loro professione: vittime di violenza da parte degli uomini, sono unite da una sorta di sorellanza speciale e da un forte desiderio di vendetta. Perché, anche se sono sopravvissute, non hanno dimenticato. Fino a dove saranno in grado di spingersi per guarire dai traumi e mettere a tacere i fantasmi del passato?