«Il ricordo della shoah è sempre» secondo Liliana Segre, testimone dell'olocausto, che in questo libro scrive un testo commosso e lucido su questa tragedia, introducendo i discorsi del presidente della Repubblica nel Giorno della memoria.
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Nella convinzione che occorre «non incolpare il destino» e «meditare che questo è stato», Mattarella riflette su quando viene negato il diritto a essere persone, nella nebbia fitta dell'ideologia e dell'odio razziale, raccogliendo le testimonianze di tanti italiani perché «il loro ricordo sia di benedizione». Con un testo di Liliana Segre e una nota di Giovanni Grasso.