«Queste pagine sono un viaggio in un mondo davvero poco conosciuto, sorprendente, affascinante, che sembra appartenere a un tempo diverso dal nostro. Ai più giovani, in particolare, potrà sembrare qualcosa di lontano nel tempo e nello spazio, ma in realtà non lo è. Quella delle guaritrici-segnatrici è una tradizione che fa parte della cultura dei nostri luoghi, dunque delle nostre radici.
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E, sicuramente, una di loro vivrà non molto distante da noi, forse proprio dietro casa nostra. Non so se i mutamenti sociali e culturali dei prossimi decenni consentiranno al mondo delle guaritrici-segnatrici di sopravvivere, se ne determineranno l’estinzione o, al contrario, una rifioritura». (dalla Prefazione di Italo Garavaldi)