"Le cose non dette, e quelle dette in modi o in tempi sbagliati; le negligenze grazie alle quali si sono perdute occasioni importanti; gli amori inutilmente inseguiti, o quelli interrotti troppo in fretta. Tutte queste cose, e altre ancora, diventano capi d'accusa in un processo che istruiamo contro noi stessi e finiscono per occupare una parte esorbitante del nostro presente.
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'Non amo che le rose che non colsi' diceva Guido Gozzano con tenerezza, e suggeriva sommessamente che, se quel fiore mantiene nel ricordo tutto il suo splendore, è perché non è stato colto mai"